Solidarietà, impegno e formazione continua per il 2024 made in FREE VOICES GOSPEL CHOIR®

Ne parliamo con la direttrice LAURA ROBUSCHI

13 concerti in poco più di un mese, più di 3000 km percorsi in bus, in trasferta tra piazze, teatri e chiese in tutta Italia - da Valtournanche a Viterbo – tra circa 300 microfoni, luci, impianti ad hoc, 2000 mt di cavi e 25 panche montate e smontate ogni volta, 2 mixer, effetti speciali, 2 team di tecnici specializzati, scalette musicali e coreografie da adattare ad ogni location. Più di 70 coristi, 14 solisti, 4 musicisti e 6 ballerini in viaggio per tappe tutte soldout ed applausi per tutti. Sono i numeri decisamente impegnativi e di grande successo del Tour di Natale 2023 del Free Voices Gospel Choir®, coro dell’Associazione Voci Libere di Beinasco, che concluso col botto (se si può dire) il suo 27° anno di attività, si prepara ad un 2024 tra musica gospel, solidarietà, impegno sul territorio e, come sempre, tante occasioni di formazione.

Obiettivo raggiunto quello del FREE? Ce ne parla la founder, Direttore artistico e vera “anima” del coro, Laura Robuschi

Assolutamente si, sia sotto l’aspetto professionale, sia umano. La performance durante i concerti e’ sempre stata di buon livello, nonostante le indiscutibili difficoltà di adattamento a location completamente differenti, pubblico variegato etc.. L’approccio con tutti i committenti – associazioni, enti locali o altro - e’ sempre stato altamente collaborativo ed efficiente, con campagne pubblicitarie molto curate e, laddove la finalità era benefica (elemento per noi altamente distintivo e importante), una risposta del pubblico stata generosa ed importante. Questo ci rende orgogliosi non solo di poter essere di aiuto concreto, ma anche della massima credibilità e collaborazione che come associazione offriamo ai nostri partners. Tutti i concerti sono stati sold out, con feedback davvero entusiasti, che ci stimolano a proseguire in questo progetto. Avremmo potuto fare ancora di più, se solo avessimo il “dono” di poter aggiungere giorni al calendario 😊

Il cameo più bello o l’aneddoto più curioso di questo ultimo tour?

In questo tour abbiamo veramente toccato molte città ed abbiamo avuto la possibilità di variegare moltissimo le performance. Piazze, chiese, teatri con un pubblico sempre molto diverso. E’ stata una sfida, un’occasione per metterci alla prova ogni volta. Posso dire con sincerità ma anche con umiltà che siamo sempre riusciti a portare il pubblico “ sul palco”, unendoci in un unico grande coro.
Sono tanti gli episodi che resteranno nel cuore e, come sempre, costruire legami e portare positività e serenità sono tra i nostri obiettivi almeno in quelle due ore di concerto.
Non potrò dimenticare la signora Maria che a quasi 90 anni si presta a ballare insieme a me, Irene Fornaciari, fantastica cantante che chiude un bellissimo concerto, i tanti sacerdoti che a chiusura di serata ci lasciano un messaggio di incoraggiamento, la meravigliosa accoglienza ricevuta attraverso mille gesti di attenzioni, il cibo, le strutture, la gentilezza e così via…

E’ difficile dirigere un mass choir come il FREE e nutrire la motivazione di tutti i coristi? Ed è vero che ogni tanto serve fa volare anche (cit) “la ciabatta” del maestro?

Con questa domanda si apre un mondo, il mio, il nostro mondo, fatto di musica e relazioni umane. Di qualità e professionalità, ma anche di umanità e ahimè di regole. Non si raggiungono mai obiettivi senza fatica e non lo dico certo io. Cantare in un coro significa “ morire un po’ a sé stessi ( vale anche per me ) per costruire il gruppo. Perdere sé stessi per trovare qualcosa di più grande. E’ questo il “ segreto “, secondo me. Io sono molto attenta ad alcuni importanti punti: che questo spirito di gratuità e di entusiasmo umano e vocale sia sempre una costante e che le dinamiche di gruppo, simili in tutti i cori, non danneggino il coro stesso. Sono una sorta di “ Guardiano del Sacro Graal” , ma tutto questo non sarebbe possibile se non ci fosse un team di persone che con la massima dedizione e competenza fa si che il Free sia un luogo dove le opportunità diventano concrete e reali e dove il clima sia sereno e disteso.

Obiettivi per il nuovo anno? Cosa bolle in pentola?

Io sono una persona che si annoia facilmente e questo mi porta a cercare, sperimentare sempre novità pur nella continuità formativa che porta alla crescita del gruppo, sia come cantanti, che come coro.

Noi programmiamo la nostra attività artistica con mesi di anticipo. Anche quest’anno abbiamo confermato la collaborazione continuativa con il pianista, direttore, compositore, arrangiatore ed amico, il maestro Rudy Fantin. Con lui organizziamo incontri periodici che sono illuminanti ed estremamente formativi. Le lezioni settimanali alternano studio della tecnica vocale allo studio del repertorio e naturalmente cerchiamo di mantenere alcuni obiettivi annuali ciclici, che riguardano la primavera e l’estate.
Quest’anno Voci Libere, in quanto associata alla FedergospelChoirs ospiterà l’annuale Masterclass direttori nei giorni 16/17 marzo con il maestro Ciro Caravano (Neri per caso). L’appuntamento, come nostra abitudine, sarà aperto a tutti i direttori di coro.
Ovviamente è poi confermata la 24ma edizione di GOSPEL SOTTO LE STELLE® dal 28 al 30 giugno, una probabile trasferta a Londra e l’immancabile preparazione al tour natalizio per il quale ci sono già richieste di date.

A proposito di Gospel sotto le stelle…novità 2024?

Gospel sotto le Stelle® giunge alla 24 ma edizione. Un progetto che è fiore all’occhiello del FREE, nonché un marchio “registrato”, che in questi anni ha visto avvicendarsi sul palco di Beinasco i migliori artisti, musicisti, cantanti, performer, producer di musica gospel a livello internazionale.
L’edizione che si svolgerà dal 28 al 30 giugno avrà come docenti il maestro Rudy Fantin, che ne curerà la direzione musicale insieme agli straordinari musicisti del Free Voices Gospel Choir ed un fantastico artista proveniente da Londra, Volney Morgan. Cantante, ballerino, direttore, compositore, dalla spiccata personalità umana e musicale.
La nuova formula prevede due serate. Il sabato e’ nostra abitudine ospitare un coro aderente alla Federgospelchoirs, e quest’anno è la volta del coro THE MESSENGERS MASS CHOIR proveniente dal Friuli e diretto dalla splendida Lucia Lesa. Ci teniamo a precisare che l’opportunità di questa importante manifestazione nazionale è possibile grazie alla fattiva collaborazione con il nostro comune di origine, ovvero Beinasco (TO).

La serata finale vedrà sul palco oltre al Free Voices tutti i partecipanti al seminario. L’ultima edizione ne ha contati 180.
Ci auguriamo una grande adesione da parte di cori, cantanti, amatori, musicisti. Ogni possibilità di collaborazione e di incontro è per noi fonte di arricchimento umano.

E se qualcuno volesse cimentarsi con la musica gospel?

Il Free Voices Gospel Choir® apre le audizioni due volte l’anno, a gennaio e a Settembre. Non si tratta dell’esigenza di implementare il numero dei coristi dal momento che la nostra formazione conta circa 90 cantanti ma del desiderio di offrire la possibilità di “cantare in un coro”. Ci sono delle caratteristiche necessarie per poter accedere alle audizioni, ogni info scrivendo a infofreevoices@gmail.com

Vi aspettiamo!