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"LA
STECCA":
editoriale a cura di
Laura R.
Come sopravvivere nel " paradiso dei solisti
" di un coro Gospel " ……
Molte volte abbiamo riflettuto con i ragazzi del Free
che il coro non e' il Purgatorio nel quale si staziona
per un certo periodo prima di approdare al "paradiso
dei solisti " e che quando si arriva a ricoprire
un ruolo di " primo piano " nel gruppo, occorre
essere riferimento vocale ma anche umano … situazione
sicuramente impegnativa ma certamente molto appagante
sotto tanti punti di vista.
Se pensiamo bene infatti ai contenuti , nonche ' alla
struttura stessa dei traditional gospel, ci rendiamo
conto che il coro e' protagonista assoluto .
Il solista e' " uno del coro ", sicuramente
dotato vocalmente, che esce dal gruppo ma che dal gruppo
e' costantemente sostenuto ed approvato , con frasi,
gesti e movimenti .
Il solista non e' la star, ne' il leader , non canta
per se stesso, ma si fa portavoce, interprete di un
pensiero e di una intenzione comune maturate ed elaborate
dal gruppo nel suo insieme .
Se ci riflettiamo quindi, e' di basilare importanza
che il gruppo approvi di essere rappresentato dal solista
e non solo, lo sostenga vocalmente ed umanamente nel
suo farsi interprete della voce comune. Da parte del
solista, un difficile compito di riferimento, vocale
, interpretativo , una forte responsabilita' umana nei
confronti dei propri compagni e non ultimo anche una
certa convinzione nei messaggi che propone con la propria
voce .
Non tutte le persone che ho incontrato nel mio cammino
di direttore possedevano queste capacita' :
le doti vocali non sono da sole sufficienti , occorre
avere carisma associato ad una grande umilta'e maturita
' che aiutano il solista a riconoscere il proprio ruolo
e a viverlo nel modo corretto all'interno del gruppo
.
E' facile a volte , perdere di vista questo aspetto
e pensare piuttosto a valorizzare se stessi, ma non
e' l'approccio giusto e non solo, a lungo andare questo
atteggiamento diventa addirittura controproducente perche'
il coro non si rispecchia piu in chi lo rappresenta
e non gli offre il fondamentale supporto necessario
per cantare gospel in vera sintonia di intenti .
Non accomunerei in alcun modo i ruoli di un solista
gospel a quello di qualunque altra band o gruppo musicale
o addirittura coro polifonico ; e' proprio il contesto
che e' totalmente differente.
Se pensiamo infatti alla interazione che il solista
ha col gruppo nei brani che ricalcano lo stile a "
chiamata e risposta " ci rendiamo conto di quanto
ho detto .
Senza questa interazione, questa comune intenzione ,
si snatura la vera e reale matrice di un coro gospel
. In una delle tante serate di studio coi solisti del
free, qualcuno di loro mi ha detto quale grande emozione
fosse cantare con il coro alle proprie spalle e come
si sentisse emozionato ma al tempo stesso " sostenuto
" , come nel palmo di una grande mano ….
Ecco, forse e' proprio questo !
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"LISTEN
TO... ":
recensione a cura di Luca
C.
PRAISE IS WHAT I DO
(Shekinah Glory Ministry e Wilson Worship
Ensemble)
Album di grande testimonianza di Fede e con differenti
stili musicali eseguiti, unisce tutti gli elementi artistici
e spirituali, più autentici in un Live, per consegnare
una vera e propria "Worship Experience". La
sensazione di esser presente ad un esperienza di Lode
ed Adorazione, non è una frase di circostanza,
ma una pura emozione che raramente si può provare
in altre produzioni di Gospel Music.
Praise Is What I Do è composto di due cd: The
Outer and Inner Court (con brani più veloci)
e Holy of Holies (con brani più lenti) per un
totale di 16 brani, escluse le tracce che riguardano
intro e reprise, di cui il cd è ricco. Tra i
brani più significativi: Praise Is What I Do,
che dà il titolo all'album, The Kingdom, The
King Of Glory, Fall On Me, Worship-Honor and Love, Halleluja
Praise, eseguiti da una schiera di abili musicisti sotto
la supervisione di Pastor Rose Harper (con cui il nostro
Coro, FVGC, ha collaborato l'anno scorso). Le parti
corali sono state eseguite dal Shekinah Glory Ministry
e Wilson Worship Ensemble. Cori ben eseguiti e con una
giusta potenza e con attente dinamiche, diventando spesso
protagonista anche in presenza di lead singer.
Praise Is What… è stato registrato, dal vivo,
mantenendo le caratteristiche che differenziano un'esperienza
live da un lavoro "di studio", la fuga da
schemi e strutture prestabilite per tuffarsi nella pura
improvvisazione esecutiva, non sul piano armonico, ma
arricchendo e variando la successione delle sezioni
di ogni brano. Ciò non è esente da rischi
che possono creare differenze sonore (dovute alle caratteristiche
dell'ambiente in cui si registra) e, talvolta, sbavature
ritmiche ed armoniche, che possono verificarsi durante
un concerto. Da questi inconvenienti è esente
la produzione di Rose Harper, che sapientemente ha saputo
coniugare la pura emozione del live alla rigorosa rifinitura
in fase di miraggio ed editing di Praise Is What I Do.
Buon ascolto.
Luca consiglia in particolare
l'ascolto di:
- Praise Is What I Do
(leggi il testo di "Praise Is What I Do")
Praise Is What I Do
Informazioni
Autore
Autori Vari
Data
2000
Etichetta
Kingdom Records
Supporto
2 cd |
Brani
Kingdom Intro
Kingdom
Lift Up the Name of the Lord
Dwell Among Us
King of Glory
King of Glory Ministry
Forever Praise
Reign Jesus
We Magnify Your Name
We Magnify Your Name Ministry
Fall on Me
Worship, Honor and Love
All Hail the King
All Hail the King Reprise
Worship Medley: I Worship You/In the Spirit
Hallelujah Praise
I Embrace You
Father Me Intro
Father Me
Father Me Reprise
Praise Is What I Do
Praise Is What I Do Reprise |
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